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La Band
- Quali i vostri primi passi nella musica?
Veniamo tutti da esperienze ventennali nelle quali abbiamo avuto modo di sperimentare diversi stili in diverse formazioni, che nel 2004 si sono fuse diventando KiTscH.
- Come è nato il gruppo?
E’ nato da esigenze di creare musica potente e melodica che ci permettesse di esprimere noi stessi.
- Che rapporto avete con la musica? Cosa vi dà e cosa le date?
Il rapporto è stato sempre molto intenso, sia in negativo che in positivo.
Ci ha sempre dato indietro tanto e più di quanto sperassimo e di quanto gli avessimo dato.
Questo è il potere della musica…ti toglie tanto a volte ma sa ricompensarti come mai nessuno.
- Il tempo, i soldi, i piccoli sbattimenti. Come organizzate la band?
Questo è il cruccio principale di chi si autoproduce…doversi sbattere all’inverosimile per poter far si che il proprio lavoro arrivi il più lontano possibile.
Cerchiamo di dividerci i compiti per ottimizzare il tempo a disposizione e per avere più risultati possibili.
E’ indispensabile dedizione, professionalità e tanta, tanta pazienza.
- Suonare è la vostra attività principale? Cosa fate d’altro?
Chi più chi meno cerca di “sopravvivere” suonando come turnista o svolgendo altre attività che lascino però il tempo da dedicare al nostro obiettivo primario.
- Suonate spesso live? Avete in programma qualcosa prossimamente?
Suoniamo sia per nostre date che per date altrui come turnisti. In questo periodo siamo in procinto di partire con una tournee promozionale per il nostro primo album.
- Un episodio divertente che vi riguarda?
….in un intervista televisiva al M.E.I. di mattina presto, stanchi dalla serata prima e dal viaggio affrontato, alla fine ci presentiamo sbagliando tutti i nomi…ma ce ne siamo resi conto solo ripensandoci mezz’oretta dopo!!!
- Prossimi obiettivi o progetti? State lavorando a qualcosa di nuovo?
Il primo obiettivo, come già detto, è promuovere il nostro primo disco.
Comunque siamo già pronti con dei demo per il secondo disco e continuiamo a scrivere nuovi pezzi .
- Qual è il miglior complimento che vi hanno rivolto finora, e quale la peggiore critica?
Il complimento migliore è quando hanno associato il nostro sound ai Machine Head.
La peggiore non è una critica ma una definizione errata della nostra band su Rolling Stone: “…i KiTscH, band “funky” di Roma…” .
NO COMMENT.
La Musica
- Sentite di prendere ispirazione da qualcuno? Da chi?
Sicuramente abbiamo gusti diversi che ci permettono di condire il nostro sound con stile.
- Quali sono i vostri generi preferiti?
Ascoltiamo la Musica, tutta, senza distinzioni.
- Un gruppo o un artista su tutti? Perchè vi piace?
Vedi sopra…
- Chi scrive i testi? E la musica? Come nasce una canzone?
I testi se ne occupa Scuro, la voce. Per la musica Simiozuki, la chitarra.
Di solito si parte con un idea di riffs di chitarra, colorate poi dai beat di batteria ed infine i testi.
Suonandoli poi nascono idee sempre più valide ma mai con fatica, tutto nasce spontaneo ed immediato.
- Usate la musica per parlare di qualcosa? Di che cosa?
Usiamo la nostra musica per tirare fuori tutto quello che ci portiamo dentro.
- Quale è il brano a cui siete più affezionati. Perché lo siete?
Palfe. E’ stata la prima.
- Quale tra le vostre canzoni piace di più a chi vi ascolta? Perché?
Nemico di te stesso.
Perché molti si identificano in quello che vuole esprimere la canzone.
- Un film per il quale vi piacerebbe riscrivere la colonna sonora? Come sarebbe?
Apocalypse Now. Sarebbe sicuramente ipnotica e aggressiva.
About Us
- Un’esperienza particolare nella storia della band, che non riguardi la musica.
La gestione di un pub a Trastevere che si chiamava “Il Viaggio”, dove si sono incontrate e vissute emozioni irripetibili. Un locale sempre pieno.
- Cosa fareste se la band giocasse insieme una schedina e vincesse al superenalotto?
Uno studio di registrazione residenziale progettato bio-architettonicamente da Scuro.
- …e se diventaste famosi?
Ci piacerebbe aprire un’ etichetta discografica per poter produrre e seguire nuovi progetti musicali.
- Un oggetto di abbigliamento imprescindibile.
Occhiali scuri, a volte anche di sera.
- Il luogo sacro della band. Perché?
La “Baita”.
E’ il luogo dove suoniamo e dove ci riuniamo per stare insieme e confrontarci, situato in una collina in mezzo al verde. A metà strada tra monti e valli…è la casa dei KiTscH.
- Gli anni che avreste voluto vivere. Perchè?
Gli anni 60/70...gli anni in cui la musica ha avuto l’evoluzione maggiore.
- La vacanza che vi piacerebbe fare tutti assieme o che avete già fatto.
La California, meta obbligatoria per vivere i luoghi dove è nato il nu-metal.
- Il vostro aspetto più sfigato? E quello più cool?
L’aspetto più sfigato è il budget limitato per le nostre reali potenzialità.
Quello più cool? L’impatto scenico.
- Un libro cult. Un film cult. Quali invece brucereste per strada?
Libro: “Castaneda – A scuola dallo sciamano”.
Film: “I guerrieri della notte”
Da bruciare sicuramente: il vocabolario di Latino (!!!) e tutti i libri e film di Moccia.
Domanda Aperta
- C’è qualcosa che non vi abbiamo chiesto e vorreste raccontare?
Per noi così basta e avanza. Grazie.
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